martedì 1 agosto 2017

Partiti politici




ARTICOLO 49 I PARTITI POLITICI

"Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale".

Questo articolo riprende quanto la Costituzione prevede nell'art. 18, ovvero la libertà di riunirsi in associazioni.
Lo spirito che animò i Padri Costituenti nella stesura di questo articolo, fu senz'altro quella di offrire un pluralismo politico, più partiti che dessero voci differenti in modo tale da dare spazio a tutti i comparti della società. I partiti sono i mezzi con i quali, i cittadini possono affermare i loro orientamenti e la loro volontà politica. Un'interessante chiave di lettura è che, esso rappresenta la reale applicazione del principio sancito nell'art 1, ovvero che la sovranità è del popolo. Ogni partito politico nasce dalla libera volontà dei cittadini, che in una prima forma di aggregazione e poi associazione, decidono di dare il loro contributo alla vita politica del paese, sposando determinati principi e perseguendo specifici obiettivi. Gli obiettivi dovrebbero essere il frutto dell'interpretazione delle esigenze e delle priorità dei cittadini, allo scopo di migliorare la situazione collettiva. E' opportuno, dunque, che esistano più partiti politici, nei quali i cittadini possano identificarsi, a seconda dei contenuti, degli obiettivi, delle scelte, delle priorità, che costituiscono il contenuto dei programmi politici proposti. I partiti, dunque, devono avere uno scopo sociale. I partiti politici, attraverso i loro candidati, se eletti, formano il Parlamento ed il Governo, le sedi nelle quali realizzare quanto promesso in propaganda elettorale.

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